Quelle quattro chiacchiere quotidiane con la Madonna di Medjugorje

di Marco Corvaglia

Ivan durante un'"apparizione"

Sulla base della situazione attuale, ogni anno i veggenti di Medjugorje avrebbero complessivamente circa 1.100 "colloqui" con la Madonna, visto che, dopo quattro decenni, asseriscono di continuare ad avere apparizioni, alcuni con cadenza quotidiana (Marija, Ivan, Vicka), altri con cadenza annuale (Ivanka, Jakov e Mirjana).

 


I messaggi rivolti ai fedeli, semplici e oggettivamente uniformi nella sostanza, sono però, in tutto, solo una ventina all’anno, essendo, conseguentemente, le restanti apparizioni presentate come un «beneficio» puramente personale del veggente. Nessuno sembra volersi domandare quale senso abbia tutto ciò.
Ivan asserisce, riferendosi ai suoi quotidiani "colloqui":

 

La Madonna mi parla di alcuni argomenti personali e mi dà consigli su cosa è giusto fare. [...] I messaggi sono per me e la mia famiglia.
[Livio Fanzaga, Gianni Sgreva, I messaggi della Regina della Pace, Shalom, 2010, p. 115]

 


In sostanza, una consulente personale.
Vicka invece scrive:

 

Non parlo con la Madonna delle cose di tutti i giorni, come i problemi della gente o le mie difficoltà personali, preferisco evitare questi discorsi.
[Vicka Ivankovic-Mijatovic, 
Maria mi parla. La mia storia, Piemme, Milano 2014, p. 55]

 

Non le faccio mai domande per me stessa. […] Sarebbe troppo comodo che la Madonna ci dicesse: “Fai questo, fai quello”.
[Vicka Ivankovic-Mijatovic, 
A Medjugorje con Maria. I segreti che la Madonna mi ha affidato, Piemme, Milano 2015, p. 152]

 


Quindi tutto il contrario di Ivan. È allora evidente che sono i veggenti a tenere in mano le redini del discorso e a decidere di cosa si parla e di cosa non si parla quando, ormai da diversi decenni, hanno il loro quotidiano incontro con la Madonna.

Marco Corvaglia

Pubblicato il 28 giugno 2009. Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2020

 

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