di Marco Corvaglia
Jelena Vasilj in un'immagine del 1989
Nei primi anni (riguardo ai quali si veda: I primi anni: Medjugorje in stile New Age), nella storia di Medjugorje entrò una ragazzina di nome Jelena Vasilj.
I presunti messaggi a Jelena arrivavano in occasione degli incontri del gruppo di preghiera (fondato, nel maggio 1983, da lei e dal viceparroco padre Tomislav Vlašić) in cui, fin dalla sua costituzione, entrò anche la veggente Marija Pavlović, come è documentato dall'Eco di Medjugorje, n. 11, 21 aprile 1985 e n. 12, 8 maggio 1985 e, in particolar modo, dalla dichiarazione autografa, del 21 aprile 1988, della stessa Marija Pavlović.
Essa fu pubblicata a pagina 15 di un opuscoletto, Una chiamata nell'anno mariano, edito dall' “Associazione Amici di Medjugorje” con sede, ora come allora, in Via Nirone 9, a Milano, all'epoca presieduta dalla sig.ra Angela Pecorari Piazza. In tale dichiarazione (immagine in basso) Marija scrive, tra l'altro:
Fin dalla sua costituzione mi sono inserita nel gruppo di preghiera, che la Madonna ha guidato attraverso Jelena Vasilj e Padre Tomislav Vlašić.
Il 22 aprile 1984 il viceparroco Tomislav Vlašić affermava:
Nell'inizio dell'anno '84 tramite Jelena, la Madonna ha espresso il desiderio che i parrocchiani si raccogliessero una sera durante la settimana e noi abbiamo deciso di essere raccolti il giovedì sera per essere guidati dalla Madonna. Il nostro primo incontro è stato il 1° marzo. Allora, tramite Marija, la Madonna dette il primo messaggio per la Parrocchia.
[Tomislav Vlašić, Slavko Barbarić, Aprite i vostri cuori a Maria Regina della Pace, Amici di Medjugorje, Milano, 1985, p. 18]
Vi è quindi, come si vede, un perfetto coordinamento tra Jelena e Marija.
La testata a cui farò in seguito più volte riferimento è l’Eco di Medjugorje (di qui in avanti, EDM). Si tratta di un bimestrale di amplissima diffusione, essendo oggi pubblicato in quattordici lingue.
La stessa Jelena è stata assidua collaboratrice di questo bollettino, su cui ha tenuto una rubrica fissa per un paio d’anni, tra il 2001 e il 2003.
Vediamo la singolare modalità con cui sarebbero iniziati i fenomeni che l’hanno riguardata:
Il 15 dicembre del 1982 Jelena si trovava a scuola, e alla domanda rivolta a una compagna: Che ora è?, sentì rispondere una voce che proveniva dal suo cuore: Sono le dieci e venti.
Poi, intenzionata a farsi interrogare, sentì la stessa voce che le consigliava di desistere…Il misterioso interlocutore le rivelò quindi di essere un angelo.
[EDM, n. 172 (2003)]
Qualche giorno dopo sarebbe arrivata la voce (in seguito, talvolta, delle visioni) della Madonna e, infine, anche la voce di Gesù.
L' 8 settembre (festa della Natività di Maria) del 1981 e del 1982, quando ancora Jelena non era "scesa in campo", nella Cronaca delle Apparizioni, compilata dal viceparroco Tomislav Vlašić (agli atti di entrambe le Commissioni [Zanić e CEJ] teologiche di studio su Medjugorje; una copia è tuttora conservata nell'Archivio della Curia di Mostar), si legge:
"8. IX. 81
Visione. I giovani hanno avuto un incontro con la Madonna. Il piccolo Jakov Le ha fatto gli auguri per il compleanno. Ella era molto contenta ed ha detto che quel giorno era uno dei più felici."
"8.IX.82
Mancavano due veggenti: Mirjana e Vicka. Gli altri erano insieme. Hanno avuto la visione. La Vergine era particolarmente solenne. I ragazzi Le hanno fatto gli auguri per il compleanno."
In seguito però Jelena, sulla base di un presunto messaggio del 1 agosto 1984, dichiarerà che il compleanno della Madonna ricorrerebbe il 5 agosto (in proposito, si veda anche il documento emanato il 30 ottobre 1984 dall'allora vescovo di Mostar, Pavao Žanić, La posizione attuale, non ufficiale, della Curia Vescovile di Mostar nei confronti degli eventi di Medjugorje, § 12).
Scrive il Cancelliere della Curia di Mostar, don Ante Luburić, sul Bollettino Pastorale della diocesi, Crkva na Kamenu [n.8-9/2008 (agosto-settembre), p. 27]:
Il Rev. Vlašić scrive il 22 agosto 1984 al Vescovo Žanić che il 2000° compleanno della Madonna è il 5 agosto di quell’anno! Già il 4 e 5 agosto si è radunata una gran folla a Medjugorje per “celebrare” il “compleanno” della Madonna.
Probabilmente il “Mladifest” (incontro dei giovani) che si tiene all’inizio di agosto è un ricordo di codeste fandonie medjugorjane di P. Tomislav Vlašić.
La veggente Marija Pavlović, dal canto suo, conferma quanto detto da Jelena:
La Madonna ci ha detto che il 5 di agosto era il suo compleanno e noi abbiamo deciso di ordinare una torta. Era il 1984 e la Madonna compiva 2000 anni, così abbiamo pensato di fare una torta bella grande. Nel gruppo di preghiera che si trovava in canonica eravamo 68, più il gruppo che si trovava sulla collina, in totale eravamo un centinaio. Abbiamo deciso di metterci tutti insieme per fare questa grande torta. Non so come abbiamo fatto a portarla tutta intera, fin sulla collina della croce! Abbiamo messo le candeline e c’erano tante rose di zucchero. La Madonna poi è apparsa e abbiamo cantato Tanti auguri a Te.
[Intervista registrata a Medjugorje, l'11 aprile 2004, da Alberto Bonifacio per il Centro Informazioni Medjugorje – Via S. Alessandro, 26 – 23855 Pescate (Lecco) www.medjugorje.altervista.org/doc/marija/incontro.html]
Anche Vicka ha confermato la "correttezza" della data del 5 agosto, in un'intervista con il giornalista Žarko Ivković [Medjugorje Tribune, n. 2, 2007. Si veda anche A Medjugorje la Madonna è viva - Colloqui con padre Tomislav Vlašić, Luci dell'Esodo, 2008, pp. 49-50].
E' da evidenziare che il 5 agosto era proprio il giorno di nascita della Madonna tramandato dai francescani, cioè dai religiosi che erano vicini ai veggenti, tanto è vero che il noto medjugorista francese padre Jean Derobert, commentò entusiasta:
I francescani hanno ritrovato un’antica tradizione che faceva celebrare la Natività di Maria... il 5 agosto.
["Pour l’Unité", ottobre 1984, p. 14. Cfr. Frère Michel de la Sainte Trinité, Medjugorje en toute vérité, CRC, 1991, p. 350]
L’Eco di Medjugorje ci riferisce quanto sarebbe accaduto il 4 agosto 1985:
Il satana è apparso a Jelena piangendo e diceva: Di’ a lei – satana non pronuncia mai il nome della Madonna e neanche quello del Signore – che non benedica il mondo almeno questa sera. E continuava a piangere da fare compassione. Ma subito dopo è apparsa la Madonna che ha benedetto il mondo, e satana è precipitato via. Lo conosco bene – disse Maria – ora è fuggito, ma verrà di nuovo a tentarvi.
[…] Il 15 agosto […] Maria ha benedetto il gruppo di preghiera riunito, attraverso Jelena, e poi le ha detto che si ritirava per prepararsi alla lotta contro il satana.
[EDM, n. 18 (settembre 1985)]
Nello stesso mese di agosto Jelena afferma anche quanto segue:
Ho visto satana in atteggiamento molto riflessivo, che pensava tra sé: Sì, devo escogitare qualcosa contro Medjugorje. Ecco, allontanerò alcuni membri dal gruppo di preghiera e altri li farò tiepidi. Metterò nella loro testa la voglia di films, così che dopo la Messa correranno subito a casa a guardarsi i programmi televisivi.
[EDM, n. 17 (agosto 1985)]
Nel 1986 Jelena comunica:
Anche i bambini fanno del male: cattivi, invidiosi, disobbedienti: non tutti vanno in paradiso.
[EDM, n. 29 (giugno 1986)]
Qualche anno più tardi Jelena, che ormai vive in Italia, si lamenta di non riuscire a passare inosservata e di essere sempre al centro dell’attenzione. La Madonna le dice:
Anch’io soffro per essere al centro dell’attenzione; ma se la mia presenza serve per avvicinare gli uomini a Gesù, io continuo la mia missione.
[EDM, n. 126 (marzo-aprile 1996)]
Marco Corvaglia
Aggiornato il 12 gennaio 2009