Soldi, processi e misoginia: quella strana comunità prediletta dalla Madonna di Medjugorje

di Marco Corvaglia

A chi fa pubblicità la Madonna di Medjugorje?

Marija inginocchiata davanti al letto delle apparizioni

Marija inginocchiata ai piedi del letto dei coniugi Colafrancesco, durante l' "apparizione" del 23 marzo 2011 

 

Dal 1988, in genere nella prima settimana di luglio, la "veggente" di Medjugorje Marija Pavlović Lunetti si reca quasi ogni anno (prima della pandemia da Covid, l'unica pausa notevole è stata dal 2015 al 2018, forse non per caso, dato che in quell'esatto periodo sembrava che la posizione del Vaticano su Medjugorje si stesse irrigidendo) negli Stati Uniti, in una comunità denominata Caritas (ovviamente senza alcun legame con l’omonimo organismo della CEI), di proprietà di Terry Colafrancesco.

 

Essa ha sede nella città di Birmingham, nello stato dell’Alabama (Contea di Shelby) ed è interamente consacrata proprio al culto di Medjugorje.

 


Nel presente articolo si prenderanno in considerazione le singolari dottrine che, sin dalla fondazione, si insegnano nella comunità Caritas, le vicende giudiziarie che l'hanno coinvolta tra il 2001 e il 2005, e la predilezione che la Madonna di Medjugorje ha sempre dimostrato per essa.

 


Come si vedrà, la comunità ha ottenuto molta visibilità e pubblicità ospitando, complessivamente, 194 volte, anno dopo anno, le quotidiane apparizioni della veggente di Medjugorje e richiamando migliaia di pellegrini da tutti gli Stati Uniti.
Considerando l'ultimo dato disponibile, nel 2017 questa organizzazione, teoricamente no-profit, ha dichiarato entrate per 2 milioni e seicentomila dollari, derivanti prevalentemente da donazioni dei devoti ("contributions and grants"). Qui è possibile consultare la dichiarazione.

 


L'ultimo soggiorno di Marija in Alabama è stato nel periodo 19-28 ottobre 2019. Anche il consueto "messaggio" del giorno 25 di ogni mese, in quell'occasione, è stato pertanto dato da lì. Ma si consideri che, quando Marija è ospite di Colafrancesco, comunica ogni giorno brevi "messaggi" straordinari, destinati specificamente alla comunità, sul cui sito vengono poi pubblicati.

 

 

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Quando soggiorna lì, Marija asserisce di vedere la Madonna apparire in piedi sul letto dei coniugi Colafrancesco.
Tuttavia, nelle “grandi occasioni”, in particolare in coincidenza con l'Independence Day (4 luglio), festa nazionale degli Stati Uniti, la Gospa (la Madonna di Medjugorje) dà appuntamento a Marija vicino a un pino, in un immenso campo di 54 ettari, di proprietà di Colafrancesco.

 


Nel sito ufficiale della comunità, si legge questo comunicato del 2 luglio 2013 (July 2 Update: Our Lady's Apparition For July 3, 'Same Time, Same Place...'):

 

 
Nel 2008, in occasione delle apparizioni che ebbero luogo dall'1 al 5 luglio, la Madonna stupì tutti scegliendo di apparire nel Campo, per l'apparizione del 3 luglio, vigilia della festa dell'Independence Day. Nel 2009 e nel 2012 la Madonna è apparsa nuovamente nel Campo, in occasione dell'apparizione del 3 luglio, giorno della vigilia.La scelta che la Madonna ha fatto questa sera segue lo schema degli ultimi anni, ed è un meraviglioso segno del fatto che Lei sta davvero guidando e dirigendo gli eventi qui.

 


Per queste "grandi occasioni", la Madonna di Medjugorje onora la comunità di proprietà di Colafrancesco anche con insolite apparizioni supplementari. Nello stesso sito ufficiale, in data 3 luglio 2013, si legge (July 3 Update: Our Lady to Appear Second Time Tonight 10:30 PM!):

 

Durante l'apparizione di stasera, che ha avuto luogo nella Camera da letto delle Apparizioni, la Madonna ha detto a Marija che apparirà di nuovo, nel Campo, alle 22:30 per una seconda apparizione odierna. Tutti si sono commossi venendo a sapere di quest'incredibile grazia. Questa è una speciale grazia ed opportunità non solo per coloro che sono convenuti presso la sede di Caritas, ma anche per voi che state seguendo gli eventi da casa: riunite le vostre famiglie, gli amici, i membri del gruppo di preghiera, i vicini, tutti, per pregare insieme a chi è nel Campo di Caritas, in Alabama, per la ricorrenza della vigilia della Nascita degli Stati Uniti.


 

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In occasione della visita del marzo 2011, nel sito ufficiale della comunità si legge (Marija Arrives - Our Lady of Medjugorje Waits to Have Apparition):

Marija arriva - La Madonna di Medjugorje rimanda l'apparizione

La veggente di Medjugorje, Marija Lunetti, è arrivata presso Caritas oggi, 18 marzo, in serata. Normalmente, quando Marija è in viaggio, la Madonna le appare alla stessa ora delle Sue apparizioni a Medjugorje, verso le 18:40. Tuttavia, oggi la comunità Caritas ha ricevuto una bella grazia, poiché la Madonna, per apparire a Marija, ha aspettato che lei arrivasse, circa sette ore dopo l'ora consueta dell'apparizione. [...]

La Camera da letto e il Campo delle Apparizioni, all'interno di Caritas, hanno ricevuto la grazia di 156 apparizioni della Vergine Maria negli ultimi 21 anni.

 


In questo resoconto è visibile una foto di Marija durante l'apparizione del 23 marzo 2011, inginocchiata ai piedi del letto dei coniugi Colafrancesco.

 


In questa pagina è invece possibile vedere un resoconto del soggiorno di Marija del luglio 2009, comprensivo di foto che ritraggono il letto delle apparizioni.

 

Sotto processo

 


Il 26 marzo 2001 il Birmingham Post-Herald pubblica un articolo ("Faith or folly?") a firma di Sara Foss, in cui si legge:

 

Accuse di lavaggio del cervello e riciclaggio di denaro colpiscono un gruppo religioso della zona mentre alcuni sfortunati membri abbandonano Caritas, nata nel 1987 nella contea di Shelby per promuovere l’esperienza di Medjugorje, il villaggio dell’Europa orientale in cui sei ragazzi hanno affermato di vedere la Vergine Maria.

Oggi Caritas è cresciuta fino a diventare un’impresa multimilionaria, con famiglie che vivono lì tutto l’anno, un’agenzia viaggi che offre pellegrinaggi a Medjugorje, in Bosnia-Erzegovina, un ramo editoriale e anche una fattoria. [...]

Gli ex membri non sono i soli ad esprimere preoccupazione in relazione a Caritas. Anche i francescani che vivono a Medjugorje e assistono i pellegrini si sono dimostrati preoccupati riguardo a Caritas.

In un comunicato diffuso ad agosto, padre Svetozar Kraljevic ha scritto: Qui da Medjugorje, a nome dei sacerdoti che lavorano nella parrocchia con pellegrini provenienti da tutto il mondo, esprimo la mia profonda preoccupazione per l'organizzazione chiamata Caritas di Birmingham, Alabama. [...] Temiamo che ci siano segni di mancanza di rispetto per le relazioni familiari e reciproche, mancanza di rispetto per le autorità ecclesiastiche, per le famiglie di provenienza dei membri, per i beni di proprietà dei membri che sono ora lì e per quelli di coloro che erano lì ed hanno abbandonato la comunità.

L’Associated Press il 28 marzo 2001 divulgava una notizia d’agenzia in cui, tra l’altro, era scritto:

 

Ex ospiti [della comunità], incluso quello che una volta era il luogotenente di Colafrancesco, Pat Flynn, lo accusano di trarre profitto dalle donazioni e di sottoporre a un lavoro massacrante gli adulti e i bambini che vivono lì.

 

Il 13 dicembre 2001, anche il quotidiano Montgomery Advertiser, in un articolo ("Religious group faces lawsuit labeling it a cult") a firma di Jay Reeves, riferisce della causa intentata nei confronti di Colafrancesco dagli ex ospiti della sua comunità:

 

L’accusa afferma che Caritas ha proprietà per 5 milioni e 900 mila dollari, guadagnati attraverso donazioni legittime, pressioni psicologiche e affari disonesti.
È solo malanimo, ha detto Colafancesco martedì, rifiutando di rispondere alle accuse specifiche.[…] L’udienza si è tenuta venerdì, pochi giorni prima dell’arrivo presso Caritas di Marija Pavlović Lunetti, che afferma di vedere la Madre di Cristo da circa due decenni.

 


Il 28 dicembre 2004 il Birmingham News riferisce in un articolo ("Mediation ordered in Caritas lawsuit") di Nancy Wilstach:

 

Ex membri e genitori di membri accusano Caritas di frode, falso, influenza indebita, inflizione intenzionale di stress emotivo, sequestro di persona. Affermano che Colafrancesco attira in Caritas devoti cattolici e poi li priva del loro denaro.

La comunità iniziò dopo che una donna della Bosnia Erzegovina, Marija Pavlovic Lunetti, andò a Sterrett nel 1988 e riferì di essere stata visitata dalla Vergine Maria nel terreno da pascolo di Colafrancesco, come lei asserisce che le accade da due decenni nella sua casa nell'Est Europa. La donna è ritornata periodicamente negli ultimi 17 anni ed ha riferito di avere avuto altre visioni. La sua ultima visita, in maggio, ha richiamato migliaia di persone da tutta la nazione.

Colafrancesco è diventato la guida spirituale della comunità Caritas e donazioni hanno cominciato ad affluire alla comunità da tutto il mondo.


L’8 marzo 2005 il Birmingham Post-Herald pubblica un articolo ("Mediation may end dispute at Caritas") di Daniel Jackson, in cui vengono forniti aggiornamenti sull’andamento del processo:

 

Le parti in causa inizieranno una mediazione il 30 marzo. […] Le procedure di mediazione sono chiuse al pubblico. […]

Circa 30 persone, tra cui Flynn, che hanno risieduto lì per lungo tempo, hanno abbandonato Caritas nel 1999 e nel 2000, lamentando lavoro estenuante, istruzione inadeguata per i bambini, riciclaggio di denaro, uso improprio delle donazioni e lavaggio del cervello da parte di Colafrancesco.

Suzette Malveaux, professoressa della facoltà di giurisprudenza dell’Università dell’Alabama, ha detto che in molti casi si giunge a un accordo riservato, senza che il pubblico conosca le accuse. […] Se Colafrancesco trova un accordo per la mediazione con la controparte, il pubblico non potrà mai sapere i dettagli delle accuse che gli vengono mosse.

 

 

Il 7 aprile 2005 una notizia d'agenzia Associated Press recita così:

 

Un accordo riservato è stato raggiunto nel processo intentato contro il gruppo religioso Caritas da ex membri che affermavano di aver subito un lavaggio del cervello e di essere stati privati dei propri beni. L’accordo, con la mediazione dell’avvocato di Birmingham Artur Hanes Jr., ha regolato anche altri processi simili, riguardanti Caritas, intentati nelle corti federali e di stato in California e Florida.

Terry Colafrancesco della Contea di Shelby, vicino a Birmingham, fondò Caritas dopo la visita, nel 1988, di una donna dell’Est Europa che riferì di vedere la Madonna nel pascolo per le mucche di Colafrancesco. […] Marija Pavlović Lunetti è ritornata periodicamente negli ultimi 17 anni e ha riferito di avere avuto altre visioni. […] La sua ultima visita, in maggio, ha richiamato migliaia di persone da tutto il paese e donazioni sono affluite alla Caritas da tutto il mondo. È previsto che la Lunetti torni in agosto. […]

L’avvocato di Caritas, Daniel Burnick, ha detto […] giovedì che "la disputa è stata risolta con soddisfazione di entrambe le parti. I termini e le condizioni dell’accordo devono essere mantenuti riservati, come concordato tra le parti”.

La misoginia come insegnamento religioso 

Il letto delle apparizioni

Il letto dei coniugi Colafrancesco, trasformato in altare: al di sopra di esso Marija Pavlović, quando si reca in Alabama, asserisce di vedere la Madonna (la foto è tratta dal sito ufficiale della comunità Caritas di Birmingham, Alabama).

Il fondatore e proprietario della comunità, Terry Colafrancesco, con il consueto pseudonimo di A Friend of Medjugorje, ha pubblicato, a metà degli anni Novanta, il libro How to Change Your Husband ("Come cambiare tuo marito") [Caritas, Sterrett (AL), 1996], edito dalla stessa comunità e scaricabile anche dal suo sito internet ufficiale.

 

 

La lettura del libro lascia sbigottiti per l'assurdo maschilismo di cui è pervaso: si arriva ad affermare che il demonio, per celare alle persone la natura potenzialmente distruttiva della donna, ha fatto sì che venisse abbandonata la giusta consuetudine di dare nomi femminili agli uragani che annualmente flagellano le coste dell’Oceano Atlantico.
In realtà, non si tratta semplicemente di aberrante maschilismo, bensì di adesione a ben note ideologie religiose.

 


Tra gli insegnamenti più spesso citati nel libro vi sono quelli della scrittrice Elizabeth Rice Handford, moglie del pastore battista Walt Handford ed autrice del libro Me? Obey Him? The Obedient Wife and God's Way of Happiness and Blessing in the Home ("Io? Devo obbedirgli? La moglie obbediente e la strada di Dio verso la felicità e la benedizione in casa").
Non sorprende quindi che le dottrine esposte nel libro edito dalla comunità Caritas (basate su una interpretazione estremizzante della Bibbia) siano proprie del fondamentalismo protestante. E si tratta di dottrine centrali nella comunità in questione.

 


Il brano seguente spiega il motivo per il quale la maggior parte delle apparizioni di Marija, quando la veggente è ospite della comunità, avvengono proprio nella camera da letto dei padroni di casa (per essere più precisi, la Gospa apparirebbe, in piedi, sul letto dei coniugi Colafrancesco, sul quale vengono posti, per l’occasione, numerosi oggetti votivi):

 

Le radici della famiglia devono nascere da lì: il posto più sacro della casa è il letto del marito e della moglie. […]
Quando Marija venne per la prima volta in America, nel 1988, […] a Medjugorje i veggenti si erano inginocchiati centinaia di volte davanti ad un crocifisso, per accogliere la Madonna. […] Quando la stanza delle apparizioni fu spostata, padre Slavko regalò questo crocifisso all’amico presso il quale più tardi Marija sarebbe andata a stare in America [Colafrancesco qui sta parlando in terza persona di sé stesso]. […]
Quando arrivò la prima volta […] Marija entrò in camera da letto, vide il letto e il crocifisso sopra di esso e, con un chiaro discernimento, disse con decisione che le apparizioni sarebbero avvenute lì. […] La prima apparizione ebbe luogo sul letto. Era chiaramente ciò che la Madonna voleva. Da questo letto, da questo troncone, è germogliata un’intera missione, un’intera comunità.
[A Friend of Medjugorje (Terry Colafrancesco), How to Change Your Husband, Caritas, Starrett (AL), 1996, pp. 115 e 117-119]

 

 

*****


Vediamo quindi quali sono i principi a cui questa comunità si ispira, citando vari brani del libro:

 

In verità, l’argomento della sottomissione [della moglie] è largamente ignorato da molti sacerdoti, consiglieri, direttori spirituali ed altri, da parecchio tempo. […]
Quando c’è una discussione e si dice “Le mogli siano sottomesse ai mariti”, si risponde “Sì, ma voi, mariti, amate le vostre mogli”. E così si finisce per discutere solo di questo argomento (l’amore per la moglie), che predomina nelle discussioni, nelle omelie, nei testi, ecc.[…] Si pone chiaramente eccessiva attenzione su questo aspetto; perciò nel testo che segue si darà importanza primaria a ciò che viene raramente menzionato. E’ il più importante insegnamento spirituale che la Caritas di Birmingham abbia mai pubblicato, perché, se messo in atto, funzionerà, in quanto è basato solidamente sulle Scritture ed è confermato dai messaggi della Madonna e dalle vite dei santi [grassetto e sottolineature nell’originale].
[Ivi, pp. 18-19]

 

 

La chiusura mentale ha falsamente indotto molti, anche donne cristiane, a credere che la sottomissione all’autorità del maschio degradi le donne, le trasformi in cittadine di seconda classe, quando in realtà è una bugia.
[Ivi, p. 22]

 

 

Il marito è sotto la direzione di Dio Padre per ciò che riguarda le decisioni su ciò che è meglio per sua moglie e per la famiglia. Sua moglie è sotto la sua direzione.
[Ivi, p. 149]

 

 

Il diritto del padre al comando, se ostacolato, porterà sicuramente allo sgretolamento dell’ordine che regna nella famiglia. Lui guida la moglie e i bambini. Questo non significa che una donna non possa avere un direttore spirituale, ma se la sua guida (quella del direttore spirituale) contraddice il marito in qualcosa, lei deve lasciare quel direttore spirituale.
[Ivi, p. 160]

 

 

Il diritto del padre a comandare non può essere intaccato. Il diritto del padre è così assoluto che neanche il Papa ha il diritto di usurparglielo (tranne che in caso di peccato) e neanche Cristo stesso lo contraddirà. […]
Una donna potrebbe pensare “Ma io ho ragione riguardo alla tal cosa!”. E’ fondamentale sottolineare che obbedire è più importante che avere ragione [grassetto nell’originale].
[Ivi, p. 167]

 

D'accordo, l’obbedienza è più importante dell’aver ragione, ma cosa bisogna fare se un marito vuole utilizzare i risparmi di tutta una vita, mentre il buon senso suggerisce alla moglie che questo sarà un errore e lei sa di aver ragione?
Lei deve essere obbediente, anche se, a causa della decisione del marito, loro perderanno la casa, le automobili, tutto. L’ordine in famiglia sarà ancora intatto. Questo è un frutto di gran lunga migliore della ribellione al marito, che porterebbe ribellione all’interno della famiglia. E, nella guerra che ne deriverebbe, la famiglia verrebbe distrutta. Cosa contano la casa, le automobili, ecc?
[Ivi, p. 171]

 


Al di là della evidente assurdità, su cui non è necessario insistere, questo tipo di "insegnamento" è particolarmente pericoloso in un Paese come gli USA, dove, come tutti sanno, ci sono moltissime comunità para-religiose che mirano a persuadere gli adepti a donare loro tutti i propri beni (e la stessa comunità Caritas è stata processata per motivazioni analoghe, come abbiamo visto nella prima parte del presente articolo).

 


Nella seconda parte del libro, intitolata “Smascherare i piani di Satana”, è riportato il brano di un’intervista al pastore battista H. B. London, che afferma:

 

Stiamo per diventare, da molti punti di vista, una società guidata dalle donne, in cui l’influenza sui bambini sarà quasi completamente un’influenza femminile.
[Ivi, p. 252]

 


Colafrancesco commenta così:

 

Questo processo di femminilizzazione esiste e costituisce un chiaro allontanamento dalle Scritture.
[
Ivi, p. 253]

 


Per poi concludere in questo modo:

 

Si è smesso di dare agli uragani solamente nomi femminili, come si era invece fatto per decenni. La motivazione avanzata è stata la “correttezza”, per porre sullo stesso piano tutto ciò che riguarda l’uomo e la donna, anche se Dio non ha fatto così, né dal punto di vista fisico né psicologico.
Eppure in questo caso la verità è semplice. Frasi come il detto “Nell’inferno non c’è una furia pari a quella di una donna che si senta disprezzata” (un uragano), anche se dicono la verità, sono etichettate come “cose che non si dicono”.
Satana vuole nasconderci questi ammonimenti e si prende gioco di noi in molti modi. Utilizza la nostra sensibilità alla correttezza, il nostro linguaggio, i nostri modi di dire, e facilmente cadiamo nelle sue mani.
Noi non riflettiamo sul perché stiamo cambiando il genere dei nomi degli uragani. Perché prima avevano solo nomi di donna?
C’erano elementi di verità nella convinzione diffusa e condivisa che una donna ribelle somigli ad un uragano?
Se noi ora smettiamo di farlo, stiamo insinuando l'idea che coloro che iniziarono a chiamare gli uragani con nomi di donna si sbagliassero e che non ci fosse nessuna ragione valida per chiamarli in quel modo.
Originariamente gli uragani venivano [sottolineatura nell'originale] denominati in quel modo poiché è vero che una donna ribelle è come un uragano.
[Ivi, pp. 278-279]

 


Questa è la comunità alla quale le presunte apparizioni di Marija Pavlović fanno avere, da oltre un trentennio, tanta visibilità, pubblicità e milioni di dollari.

 


APPENDICE

Cartellone pubblicitario Caritas

Ringrazio Diane Korzeniewski, che vive in Michigan (USA), per avermi inviato questa foto: si tratta di un cartellone pubblicitario della comunità Caritas, con l'indicazione del sito internet e del numero di telefono. 

L'aspetto singolare è che la comunità, pur traendo vantaggio da questa pubblicità, la fa pagare ai devoti della Madonna di Medjugorje sparsi in tutti gli Stati Uniti. La Caritas di Birmingham, infatti, nella pagina del suo sito dedicata a questa campagna (che è in atto "dall'inizio degli anni Novanta") sostiene che "ciò porterà molte nuove anime alla Madonna" e "impegnandoti in prima persona per soli 100 dollari (più 25 per la spedizione) per ogni cartellone, potrai concretamente raggiungere le anime delle persone nel tuo Stato di residenza."

 

 

I fedeli ricevono un cartellone 6,7 X 3 metri (10' X 22') e, rivolgendosi a gestori pubblicitari convenzionati con la comunità, possono affiggerlo per un periodo di almeno un mese.


A proposito di questa campagna, qui è possibile leggere un articolo ("Moms fund billboard evangelism"), apparso sul quotidiano Denver Post il 24 ottobre 2010 (a firma di Electa Draper), che racconta di un gruppo di mamme di Denver (Colorado) "le quali si incontrano ogni mese per pregare il rosario e hanno contribuito a raccogliere 1000 dollari per installare due cartelloni nella zona di Denver."

 

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La comunità Caritas di Birmingham ha anche una sede di rappresentanza a Medjugorje. Ringrazio il lettore che mi ha inviato queste foto da lui scattate nei pressi della sede in questione nel 2005.

Pubblicità della comunità Caritas a Medjugorje
Sede della comunità Caritas a Medjugorje


Nel manifesto si legge:

 

 

1-5 agosto 2005. Un soggiorno in Alabama che cambierà la tua vita... Sei invitato. Vieni e sii presente alle apparizioni della Vergine Maria in un giorno molto speciale. VIENI IN ALABAMA E STAI ALLA PRESENZA DELLA REGINA DEL CIELO [stampatello nell'originale] dall'1 al 5 agosto 2005, quando la Madonna appare a Marija Lunetti, veggente di Medjugorje. Trascorri i primi quattro dei cinque giorni in preparazione di una celebrazione speciale, per consacrare il tuo cuore alla Madonna nel giorno del Suo compleanno, il 5 agosto 2005!

Marco Corvaglia

Pubblicato il 24 giugno 2009. Ultimo aggiornamento: 7 gennaio 2022

 

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