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I dieci segreti di Medjugorje e le contraddizioni dei veggenti

Autore: Marco Corvaglia

 

​​Pubblicato: 8 agosto 2008 / Aggiornato: 20 settembre 2026

Deposito legale presso Copyright.eu​ ​

Parte del progetto di ricerca Medjugorje

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Abstract

Attraverso un’analisi storico-documentale delle dichiarazioni dei veggenti di Medjugorje dal 1981 a oggi, l'articolo esamina criticamente il tema dei cosiddetti “dieci segreti” e della costante attesa della loro imminente realizzazione. Viene ricostruita l’evoluzione delle affermazioni relative al “grande segno”, alle profezie apocalittiche, alla presunta conoscenza anticipata delle date degli eventi annunciati e alla scelta del sacerdote che avrà il compito di rivelare i segreti, mettendo in evidenza contraddizioni, rinvii continui e riformulazioni narrative nel corso dei decenni.

Viene inoltre esaminata la narrazione relativa alla cosiddetta “pergamena miracolosa” di Mirjana Dragićević, descritta come un supporto fisico contenente i presunti dieci segreti di Medjugorje, che la veggente afferma di aver ricevuto dalla Madonna e che, secondo il racconto, sarebbe leggibile esclusivamente da lei. Un elemento centrale dell’analisi riguarda il contrasto tra la natura materialmente esistente dell’oggetto e la persistente impossibilità o mancata disponibilità a mostrarlo o sottoporlo a verifica esterna, nonostante la sua funzione decisiva nella validazione della profezia. Le contraddizioni e l’assenza di riscontri indipendenti vengono esaminate come elementi rilevanti per la valutazione della coerenza interna del racconto.

Nel paragrafo conclusivo, l’apparato profetico-devozionale costruito attorno ai segreti di Medjugorje viene analizzato nel quadro teorico dei Nuovi Movimenti Religiosi e delle dinamiche psicologiche dell’attesa apocalittica. L’attenzione si concentra sui meccanismi di rinvio profetico e di rafforzamento della credenza, attraverso i quali l’incertezza e l’angoscia legate all’attesa vengono elaborate e trasformate in forme di rassicurazione e conforto all’interno dei gruppi devozionali.

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Dal 1981 a oggi: i segreti sempre annunciati come imminenti​

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Mirjana in una foto degli anni Ottanta

Mirjana Dragićević negli anni Ottanta.

 

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La manifestazione dei segreti di Medjugorje era presentata come imminente già dal 1981. In merito al terzo segreto (il cosiddetto grande Segno, che dovrebbe comparire miracolosamente sulla Collina delle Apparizioni, restandovi per sempre), si riporta di seguito una serie di messaggi tratti dal «diario» di Vicka Ivanković (quaderno 1).

 

 

​27 agosto 1981:

​

Le [alla Madonna] abbiamo chiesto del segno ed essa ha detto: “Presto, ve l’ho promesso”. [René Laurentin, Messaggio e pedagogia di Maria a Medjugorje. Raccolta cronologica dei messaggi, Queriniana, Brescia 1988, p. 145]

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​

29 agosto 1981:

​

​

Ivanka: - Ci lascerai presto il segno?
 - Ancora un po' di pazienza. [Ibidem]

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​

30 agosto 1981:

​

​

Jakov chiede del segno:
- Ancora un po' di pazienza! [Ivi, p. 146]

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​

3 settembre 1981:

​

​

Jakov: - Quando verrà il segno annunciato?
- Ancora un po' di pazienza! [Ivi, p. 147]

​

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Il 10 gennaio 1983 Mirjana, intervistata da padre Vlašić, asserisce:

​

 

So la data precisa in cui ognuno dei segreti si manifesterà. [Robert Faricy, Lucy Rooney, Maria, regina della pace, Ancora, Milano 1984, p. 64]

​


Il 25 dicembre 1984 Mirjana aggiunge:

​

 

Il momento si avvicina. Qualche giorno prima avvertirò un sacerdote. [Laurentin, Le apparizioni di Medjugorje continuano, Queriniana, Brescia 1986, p. 32]

​

 

In seguito, la veggente scelse anche il sacerdote, Petar Ljubičić (nato nel 1946), a cui rivelare i segreti dieci giorni prima che si realizzino, secondo la volontà della Madonna.

 

​Il 17 febbraio 1985 il viceparroco Slavko Barbarić riporta nella Cronaca delle Apparizioni:

 

​

Mirjana ha sottolineato che il momento si avvicina.
[Kronika ukazanja u župi Međugorje, vol. III, 17/2/1985, p. 282-283. Testo originale: "Mirjana je naglasila da se vrijeme približava". Cfr. anche Tomislav Vlašić, Slavko Barbarić, Pregate con il cuore, Amici di Medjugorje, Milano 1986, p. 65]

​

 

Nel 1990, di fronte al mancato avveramento della "profezia", quello che allora era il più noto difensore di Medjugorje a livello mondiale, padre René Laurentin, ammetteva quanto segue:

​

​

Mi stupisce che Mirjana abbia parlato dei segreti e predisposto il piano per la rivelazione dal 1984, poiché, conoscendo le date, sapeva che non si sarebbero realizzati così presto. [Laurentin, Dernières nouvelles de Medjugorje, n° 9, O.E.I.L., Paris 1990, p. 18]
​
​

Qualche anno più tardi Laurentin intervistò ancora Mirjana su questo argomento:

​

​

Il 14 marzo 1993 le ho chiesto:
-Nel 1984 è sembrato che tu ti sia affrettata a contattare padre Petar: il sacerdote scelto per la rivelazione dei segreti. Se sapevi già che la data della realizzazione era così lontana, perché l'hai fatto con tanto anticipo?
- Era necessario che padre Petar si preparasse. [Laurentin, Dernières nouvelles de Medjugorje, n° 12, O.E.I.L., Paris 1993, p. 19]​​
​
 

Intervistata nel 2010, Mirjana assicura che «le cose si sono, piano piano, messe in moto» [K. Šego, (a cura di), I veggenti raccontano, Medjugorje 2011, p. 29]. ​​Ancora nel 2016, nella propria autobiografia, Mirjana ripete:

​

​

Le cose stanno cominciando piano piano a svilupparsi. [Mirjana Dragićević Soldo, Il Mio Cuore Trionferà, Dominus Production, Firenze 2017, p. 446 (edizione originale: My Heart Will Triumph, Catholic Shop Publishing, Cocoa FL 2016)]

​


E aggiunge:

​

 

È possibile che stiate leggendo questo libro dopo che i segreti siano stati rivelati. [Ivi, p. 399]

​

 

​

​Le versioni contrastanti di Vicka sul terzo segreto e la contraddizione con Mirjana sull'immodificabilità dei segreti

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Nel 1983, Vicka, intervistata da padre Janko Bubalo, parla del terzo segreto:

 

 
Padre Janko: Tu conosci con precisione come sarà questo Segno? 
Vicka: Con precisione. 
Padre Janko: Sai anche quando la Madonna lo manifesterà a noi altri? 
Vicka: So anche questo. [Janko Bubalo, Mille incontri con la Madonna. Le apparizioni di Medjugorje raccontate dalla veggente Vicka, EMP, Padova 1986, p. 170]

​

​

La stessa Vicka viene intervistata, il 3 agosto 2000, dal direttore di Radio Maria, padre Livio Fanzaga:

​

 
Padre Livio: Voi l'avete già visto?
Vicka: Noi l'abbiamo già visto e quando verrà il momento di sicuro ci sarà il segno sul monte dell'apparizione. [...] 
Padre Livio: Io sarò vivo?
Vicka: Ma, padre, non sei ancora troppo vecchio. Ma io penso di sì. [La Madonna è nostra madre. Intervista di padre Livio ai microfoni di Radio Maria, Shalom, Camerata Picena 2002, pp. 283-284. Il file audio originale dell'intervista integrale è disponibile sul canale YouTube di Radio Maria (Incontro di p. Livio con Vicka - Veggente di Medjugorje 03/08/2000) e sul sito internet della radio]

 

 

Alcuni anni dopo Vicka conferma in un'intervista a Krešimir Šego, caporedattore del mensile Glasnik mira (edito dal Centro informativo Mir di Medjugorje) di aver personalmente visto il Segno:​

​

 
Ha visto il segno?
Sì, l'ho visto una volta. [Il Messaggio della Madonna ha reso Medjugorje importante - Intervista a Vicka Ivanković-Mijatović, in Šego, op. cit., p. 109]

​

​

L'8 agosto 2001 padre Livio intervista Mirjana alla presenza di Vicka, che conferma di conoscere la data del terzo segreto:​

​

 
Padre Livio: Ho chiesto a Vicka se io vedrò questo segno. Lei mi ha risposto che non sono così tanto vecchio. Allora voi sapete la data del segno?
Mirjana: Sì, so la data.
Padre Livio: Dunque sai esattamente la data e in che cosa consiste. Tu, Vicka, sai la data?
Vicka: Sì, anch'io so la data. [La Madonna prepara per il mondo un futuro di Pace. Intervista di padre Livio ai microfoni di Radio Maria, Shalom, Camerata Picena 2002, p. 98. Il file audio originale dell'intervista integrale è disponibile sul canale YouTube di Radio Maria (Padre Livio — Intervista a Mirjana — III parte — 8 Agosto 2001) e sul sito internet della radio]

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​

Trascorrono venticinque anni e il 17 settembre 2026 l'ottantaseienne padre Livio, in una diretta radiofonica, intervista ancora una volta Vicka, nella sua residenza di Krehin Gradac. Il relativo video è disponibile sia nel canale YouTube di Radio Maria che nel sito dell'emittente, nella pagina Medjugorje Vicka in diretta con p. Livio 17 settembre 2026.

Vicka contraddice in due momenti le sue precedenti dichiarazioni sui segreti.

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In risposta ad una domanda di padre Livio, al minuto 25:43, nega chiaramente di aver visto il Segno:​

 

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​

​Trascrizione:​​

​

​

Padre Livio: I veggenti descrivono il Segno che darà la Madonna sulla collina delle apparizioni. Tu l'hai visto questo Segno?
Vicka: No.
Padre Livio (con tono sorpreso): Non hai visto il Segno?
Vicka: No, no, non ho visto il Segno. No.

​

 

Poco dopo, a partire dal minuto 33:25:​

​

 
Padre Livio: Alcuni veggenti, come ad esempio Mirjana, conoscono la data dei segreti, di ogni segreto. Tu conosci la data dei segreti?
Vicka: No. Io no.
Padre Livio: Non sai quando incominciano?
Vicka: No, no.
Padre Livio: Quindi...
Vicka: No. Io so solo questo, che la Madonna ha già detto: che il settimo segreto è per metà cancellato. E, anche, lei raccomanda che noi preghiamo perché si possano cancellare anche (gli) altri segreti.
Padre Livio: Però, purché ci convertiamo...
Vicka: Ci convertiamo, sì, c'è tempo ancora.
Padre Livio: C'è ancora tempo di grazia, insomma.
Vicka: Sì.
Padre Livio: Però tu non conosci la data del primo segreto?
Vicka: No, no. Io conosco solo il numero.
Padre Livio: Solo il numero?
Vicka: Solo il numero.
​
​

Non c'è più nessun riferimento alla conoscenza, quanto meno, della data del terzo segreto. Da segnalare anche la contraddizione con Mirjana, la quale asserisce che la Madonna abbia negato la possibilità di chiedere di modificare altri segreti, oltre al settimo. Come Mirjana racconta nella sua autobiografia, il settimo segreto sarebbe stato mitigato grazie alle sue preghiere, unite a quelle di suoi amici e parenti e di religiosi. Mirjana riporta in questa forma la presunta risposta della Madonna:​

​

 
Per grazia di Dio è stato mitigato, disse. Ma non dovrai mai più chiedere queste cose, perché dev'essere fatta la volontà di Dio. [Dragićević Soldo, op. cit., p. 148]

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Mirjana e la contraddittoria evoluzione delle dichiarazioni sulla scelta di padre Petar

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​Prima versione (1984-1995): la scelta dichiarata di padre Petar

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Per circa trent'anni, Mirjana ha ripetuto di avere scelto padre Petar Ljubičić per la rivelazione dei segreti. Poi, a partire dal 2015, le sue dichiarazioni cominciano progressivamente a smentire tale versione.

Miriana ha scritto nella sua autobiografia:

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​

Il 13 settembre 1984 [la Madonna] apparve ancora e mi comunicò la data in cui avrei dovuto rivelare i particolari dei primi segreti al sacerdote.  [Dragićević Soldo, op. cit., p. 230]

​

 

Lo storiografo "ufficiale" padre René Laurentin riportava, a metà degli anni Ottanta: "Mirjana ha scelto il giovane padre Pero (Petar), francescano, vicario a Medjugorje" [Laurentin, Le apparizioni di Medjugorje continuano, cit., p. 34], e aggiungeva alcune dichiarazioni testuali della stessa Mirjana, rilasciate dopo l'apparizione "straordinaria" del 25 ottobre 1985 [sottolineature mie]:​

​

​

Durante l'apparizione, la Madonna pregò due volte (in latino) per il padre Pero:
 -Ero felice perché Maria era contenta della mia scelta, continua Mirjana. Il cuore di Pero è totalmente aperto al Signore. Lo attende una ricompensa. Abbiamo pregato con lei ("Padre Nostro" e Gloria al Padre") per il successo di Pero nel compito che gli è stato affidato. [Ivi, p. 35]​

​

 

Seconda versione (1996-2014): conferma della scelta, con una riserva sulla propria vita

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Il 7 ottobre 1996 Mirjana viene intervista dal gruppo di pellegrini di Medjugorje Foggia. Ribadisce:

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​

La Madonna mi ha fatto scegliere un sacerdote (io ho scelto P. Petar Ljubicic’) al quale 10 giorni prima che si realizzi il segreto, dovrò dire dove e che cosa accadrà. [Eco di Maria Regina della Pace, n. 130, Novembre-Dicembre 1996]

​

 

Seguono questa domanda e questa risposta:

​

 

Se tu hai questo compito riguardo ai segreti, vuol dire che si realizzeranno tutti nell’arco della tua vita?

No, non è detto. I segreti io li ho scritti e potrebbe toccare a un’altra persona di rivelarli. [Ibidem]

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Mirjana sembra quindi allontanare nel tempo ciò che prima presentava come imminente. Riguardo a padre Petar, tuttavia, ancora l'8 agosto 2001, intervistata su Radio Maria da padre Livio Fanzaga, Mirjana ribadisce ancora una volta a chiare lettere [sottolineature mie]:​

​

​

Padre Livio: Di’ pure tutto quello che puoi dire e poi io ti chiederò alcuni chiarimenti.
Mirjana: Ecco io ho dovuto scegliere un sacerdote a cui dire i dieci segreti e ho scelto il padre francescano Petar Ljubičić. Devo dire che cosa succederà e dove, dieci giorni prima che accada. Dobbiamo trascorrere sette giorni nel digiuno e nella preghiera e tre giorni prima egli dovrà dirlo a tutti e non potrà scegliere se dire o non dire. Egli ha accettato che dirà tutto a tutti tre giorni prima, così si vedrà che è una cosa del Signore. [La Madonna prepara per il mondo un futuro di pace, cit., pp. 90-91]​​

​​

 

Di seguito un breve file con l'audio originale:​​​​

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Intervista di padre Livio Fanzaga a Mirjana8/8/2001
00:00 / 01:23

 

 

Nel 2007, lo stesso padre Petar, intervistato dalla Rivista Medjugorje, dichiara:

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​

Quando una sera di circa 25 anni fa, a Medjugorje, ho sentito che Mirjana mi aveva scelto per rivelare i segreti, all’inizio ho creduto ad uno scherzo. Dissi che era una cosa molto seria su cui non si è soliti scherzare. Ma poi ho continuato a pensarci. Mi chiedevo: Può essere realmente vero? Tutto questo non mi lasciava indifferente. Per me era strano immaginare il motivo per cui Mirjana dovesse scegliere proprio me. Lo consideravo un grande onore, ma anche una grande responsabilità. Non riesco a spiegare perché, ma non avevo paura. Quando poi ho incontrato Mirjana, lei mi ha chiesto: “Sai che quando verrà il momento sarai tu a rivelare i segreti?” [I 10 segreti di Medjugorje. Intervista a Padre Petar Ljubicic, “Rivista Medjugorje”, N 70, II trim. 2007]

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Terza versione (2015): la scelta attribuita alla Madonna

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Le prime avvisaglie dei tentativi di Mirjana di negare la scelta di padre Petar si colgono nel marzo 2015, quando, sul quotidiano cattolico online La Croce, viene pubblicato un articolo dell’attivista medjugorjana Ania Goledzinowska, in cui si legge:

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Chi segue le “apparizioni” di Medjugorje sa che ci sono i cosiddetti dieci segreti, che saranno rivelati tre giorni prima che accadono, da un sacerdote scelto dalla veggente Mirjana. Una volta sembrava che questo compito fosse stato affidato a Padre Petar Ljubicić, francescano, scelto dalla veggente. Ciò lo aveva dichiarato anche la stessa Mirjana “sarà lui a doverci rivelare i segreti”, ma ultimamente Mirjana dice che “sarà la Madonna a indicarle il sacerdote che dovrà rivelare questi segreti”. [Ania Goledzinowska, Medjugorie sotto l’acqua, il terzo segreto, La Croce, 3 marzo 2015]

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Quarta versione (2018): la negazione della scelta originaria

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L'ulteriore cambiamento nella versione dei fatti è documentato da questo video, girato il 26 ottobre 2018, durante uno degli incontri che la "veggente" abitualmente tiene con i clienti della sua pensione (in questo caso, pellegrini italiani e argentini). Mirjana fa la dichiarazione che si può ascoltare:

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​

 

 

Trascrizione:

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​

Devo scegliere un sacerdote a cui dirò i segreti. Io in tanti libri ho letto (anche me lo hanno detto i pellegrini) che io ho scelto padre Petar. Anche questo non è vero.
Padre Petar è un sacerdote a cui io voglio tanto bene perché lo conosco da quando sono cominciate le apparizioni. Mi è piaciuto subito, perché sempre lavorava per i poveri. Questo ci ha legato e siamo rimasti sempre insieme. E, se si chiede a me, sarà padre Petar. Se si chiederà a me. Non è che io posso dire: “Sarà padre Petar.”

​

​

​​​Il 4 febbraio 2021, tuttavia, padre Petar Ljubičić, intervistato da Radio Maria, ribadisce la versione originaria (l'audio integrale dell'intervista è sul sito di Radio Maria, nella pagina Incontro con Padre Petar Ljubicic; in un primo momento la pagina era intitolata  Testimoni di Medjugorje fin dalle origini - 04/02/2021: Incontro con Padre Petar Ljubicic scelto da Mirjana per rivelare i DIECI SEGRETI):

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Intervista a padre Petar Ljubičić4/2/2021
00:00 / 01:21

 

​

Trascrizione:

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​

Quando, una sera di 39 (sic) anni fa, ho sentito che Mirjana mi aveva scelto per annunziare i segreti, ho creduto dapprima che fosse uno scherzo. Ho pensato che su una cosa così non si potesse scherzare. Il pensiero di tutto questo non mi lasciava in pace. Mi sono domandato se tutto ciò potesse essere vero. Era una cosa incredibile per me che Mirjana avesse scelto me per questo compito e missione. Tutto ciò era per me un grande onore ma anche una responsabilità. Non posso spiegarvi il perché, ma dentro di me non c'era paura né ansia. Quando ho incontrato Mirjana, lei mi ha domandato: “Sai già che tu dovrai annunziare al mondo i segreti quando arriverà il momento?” Risposi: "È possibile questo?" Era difficile per me trovare parole e sentimenti per dare una risposta. So solo che fui pervaso da un profondo senso di gioia e sicurezza.

 

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​La "pergamena" dei segreti​

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Il 25 giugno 1985 Mirjana Dragićević fece una "rivelazione":​​

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La Gospa (la Madonna) mi ha consegnato un semplice foglietto speciale sul quale sono scritti i dieci segreti. È fatto di una materia che non si può descrivere. Sembra carta, ma non è carta. Sembra stoffa ma non è stoffa. È visibile. Si può toccare ma non si vede la scrittura. Al momento opportuno, consegnerò il foglietto al sacerdote scelto. Egli riceverà la grazia per leggere solo il primo segreto, più tardi gli altri. Mio cugino, ingegnere in Svizzera, l’ha esaminato ma non è riuscito a identificare la materia. [Laurentin, Le apparizioni di Medjugorje continuano, cit., p. 33]

​

​

Padre René Laurentin, all'epoca il principale storiografo e cronista di Medjugorje, aggiungeva:

 

​

Questo documento, Mirjana non lo nasconde. Oltre al cugino ingegnere in Svizzera, lo ha visto una cugina e sua madre. [Ibidem]

 


Tuttavia, egli riferiva anche quest'episodio:

 

​

​ L’ho incontrata (Mirjana) […] il 1° gennaio 1986, in canonica. L’ho interrogata su quel biglietto misterioso che sembra costituire un’obiezione.
Con calma me ne ha confermata l’esistenza: Io lo posso leggere, gli altri no.
Le ho chiesto: L’hai fatto vedere a tuo cugino. Perché non ai sacerdoti della tua parrocchia?
A questa domanda non ho ricevuto una risposta né da lei né dai padri. [Ivi, p. 36]

 


Il 30 maggio 1990 Mirjana viene intervistata, a Medjugorje, dai padri René Laurentin e Petar Ljubicić:

​

 

L'abbiamo interrogata anche su quella sorta di pergamena, né carta né stoffa, sulla quale sarebbero scritti in maniera invisibile i 10 segreti. Potrebbe mostrarcela?
 - Se lo domandasse la Commissione, dovrei prima domandare alla Madonna.
 Non ha il documento qui. L'ha lasciato a Sarajevo in un cassetto.
 -Io lo posso leggere, ha detto lei. Ma una mia cugina, che l'aveva trovato a casa mia, ha creduto di leggere qualcosa, ma non era quello che c'è scritto. [Laurentin, Derniéres nouvelles de Medjugorje, n. 9, OEIL, 1990, p. 18]

 


Il 14 marzo 1993 Mirjana afferma riguardo al foglio in oggetto:

 

​

Ora è qui, a casa mia. Poco dopo averlo ricevuto l'ho mostrato a due persone. L'hanno guardato, ma senza vedere la stessa cosa: senza potervi leggere i segreti come me. [Laurentin, Dernières nouvelles de Medjugorje, n. 12, OEIL, 1993, p. 111]

 


Comunque il 27 novembre 2009 il francescano Petar Ljubicić, intervistato nel corso della trasmissione Mistero di Italia 1, ha dichiarato di non aver ancora mai visto questa "pergamena". Di seguito il video:

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​

 

 

Quella che segue è una testimonianza diretta di Mirjana, che parla del foglio in questione a un gruppo di fedeli italiani. Il video è stato girato al Pala-Iper di Monza il 9 ottobre 2010:

​

​

 

 

Questa è la trascrizione di quanto detto da Mirjana rispondendo ad una domanda proveniente dal pubblico:

 

​

Sì, esiste la pergamena, tu hai sentito bene: una pergamena dove ci sono scritti tutti i dieci segreti. Per adesso posso leggere solo io quello che veramente è scritto.
Non devo nascondere quello in posti segreti, perché solo io vedo cosa è scritto davvero. Una volta ho fatto vedere ad una mia cugina e ad una mia amica, nello stesso tempo, quella pergamena e non hanno visto la stessa cosa. Una ha visto una preghiera, l'altra ha visto come una lettera dove uno chiede aiuto.

 


Mirjana non ha mai reso pubblicamente visibile tale foglio, né lo ha consegnato per un esame da parte di laboratori specializzati. La stessa autorità ecclesiastica non ha mai richiesto una verifica di questo tipo.​

Se, come Mirjana stessa afferma, nessun altro è in grado di leggere il contenuto della pergamena, mostrarla pubblicamente o sottoporla a un esame di laboratorio sulla sola composizione materiale non comporterebbe alcun rischio di divulgazione anticipata dei segreti. L'assenza di una simile verifica resta quindi priva di una spiegazione coerente con le premesse poste dalla stessa veggente.

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I dieci segreti di Medjugorje alla luce degli studi sul controllo psicologico​
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Nei primi anni, i veggenti di Medjugorje hanno spesso sottolineato la natura apocalittica della maggior parte dei segreti che si dovrebbero avverare [si veda ad esempio Bubalo, op. cit., p. 103]. 

​

Il 25 dicembre 1982 Mirjana Dragićević dice di aver ricevuto questo messaggio:​

​

​

Mirjana, ti ho scelto, ti ho confidato tutto l'essenziale. Ti ho anche mostrato molte cose terribili. [Laurentin, Messaggio e pedagogia di Maria a Medjugorje, cit., p. 174]​

​

 

Il 25 ottobre 1985 Mirjana racconta:​

​

​

La Santa Vergine [...] mi ha mostrato come in un film la realizzazione del primo segreto: lo stato desolato e desolante del mondo dopo questo primo avvertimento. [Id., Le apparizioni di Medjugorje continuano, cit., p. 34]​

​

 

Il 30 novembre 1985, dopo un’apparizione straordinaria, incentrata sul primo segreto, Mirjana fa un’ennesima esplicita dichiarazione:​

​

​

«Sarà doloroso» ella ha confermato. «Verrà tra poco tempo» [Ivi, p. 36]

​

 

Il 25 giugno 1986 lo storiografo “ufficiale”, padre René Laurentin, interroga Mirjana:​

​

​

Ma questi segreti non sono tutti tristi o gravi?
No, mi ha risposto sorridendo, ma la maggior parte. [Ivi, p. 40]​

​

​

Il 2 febbraio 1990 Mirjana dichiara, evidenziando la via d'uscita dalla paura:​

​

 

Se la Madonna non mi sostenesse, io non potrei sopportarli, tanto i segreti sono duri per me! Nello stesso tempo, mi dice che non devo, che non dobbiamo essere spaventati. Dobbiamo accettare Dio come nostro Padre e Maria come nostra Madre. [Laurentin, Dernières nouvelles de Medjugorje, n° 9, cit., p. 125]​

 

 

Bisogna anche dire che, dopo il 1990, pur rimanendo viva l’attesa per i segreti, i veggenti mettono sempre più decisamente in secondo piano il tema apocalittico, benché qualche apologeta di Medjugorje continui a battere su questo tasto (da notare una sostanziale coincidenza temporale: dalla fine degli anni Ottanta inizia a diventare sempre più occasionale la presenza a Medjugorje di padre Tomislav Vlašić).

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Tutti questi elementi vanno inquadrati in una cornice interpretativa più ampia.

 

Tra le caratteristiche comuni nei cosiddetti Nuovi Movimenti Religiosi (NMR) vi è la "spasmodica attesa: il fenomeno è particolarmente evidente nei culti che attendono il finimondo, ma anche gli altri culti aspettano un evento e si addossano un compito di preparazione” [M. Del Re, Le nuove sette religiose, Gremese, Roma 1997, p. 19].

​

Non solo i devoti di Medjugorje ma anche moltissimi gruppi attendono eventi futuri, spesso apocalittici. Non di rado vengono addirittura indicate date precise.

Si potrebbe ritenere che l'indicazione di date precise esponga tali previsioni alla verifica e, di conseguenza, alla smentita; lo studio delle dinamiche proprie dei Nuovi Movimenti Religiosi mostra tuttavia che le cose vanno diversamente.
L'attesa dell'evento crea emotività e inquietudine, ma la credenza garantisce sollievo, conforto e protezione.

Marc Galanter, direttore dell’équipe di studio dei NMR istituita dall’American Psychiatric Association, osserva:

​

 

Il gruppo agisce come una pinza psicologica, promuovendo angoscia mentre al tempo stesso dà sollievo.
[Marc Galanter, Culti, Sugarco, Carnago 1993, p. 142]

​


Steven Hassan, psicologo esperto di NMR, nel suo libro, tradotto in sei lingue, Mentalmente liberi [titolo originale: "Combatting Cult Mind Control"], osserva che in genere viene fornita una data che si colloca in "un periodo abbastanza lontano nel tempo per non essere smentiti troppo presto e abbastanza prossimo da servire come forte incentivo".
Dopo di che, numerosi gruppi rispondono al mancato avveramento della profezia "posticipando di qualche anno il grande evento" [S. Hassan, Mentalmente Liberi, Avverbi, Roma 2002, p. 125].

 

Il culto "Baha'is Under the Provisions of the Covenant" nel 1973 preannunciava che il 29 aprile 1980 un'esplosione nucleare avrebbe devastato il mondo, mentre nel 2000 Cristo sarebbe tornato sulla terra; in Canada "La Mission de L'Esprit Saint", guidata da Emmanuel Robitaille, annunciava, nel 1973, che la fine del mondo sarebbe avvenuta entro il 1975.
I Testimoni di Geova hanno previsto la fine dei tempi ed il ritorno di Cristo, con il Giudizio finale, per l'anno 1874, poi li hanno spostati al 1914, poi al 1918, al 1925, al 1932, al 1935, al 1942, al 1975 e, infine, al 2000.

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​​Particolarmente interessante e significativo il parallelo con Garabandal, in Spagna, villaggio rurale noto per le presunte apparizioni della Madonna, non approvate dalla Chiesa, che si sarebbero verificate tra il 1961 e il 1965. Lì era stato preannunciato un Avvertimento apocalittico e un cosiddetto Grande Miracolo. Nel Diario della "veggente" Conchita Gonzalez si legge:

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​

La Santa Vergine mi ha detto la data del miracolo e in cosa consisterà. Io lo devo comunicare otto giorni prima, affinché la gente venga. Il Papa lo vedrà dove sarà e anche Padre Pio. [Diario de Conchita, Nuestra Señora del Carmen de Garabandal, New York 1972, pp. 69-70]

 

 

​Queste sono parole tratte da una lettera che Conchita scrisse ad un membro della Commissione d’indagine istituita
dal vescovo di Santander:

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Sono certa che il miracolo avverrà, perché la Vergine me lo ha detto, e conosco anche la data del miracolo e in cosa consisterà il miracolo che la Vergine farà per il mondo. Sono sicura che il miracolo avverrà
come so che due più due fa quattro. [Francisco Sánchez Ventura y Pascual, 
The Apparitions of Garabandal, San Miguel Publishing, Detroit 1970, p. 133]

 

 

Un’altra dichiarazione scritta di Conchita:

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Non sussisterà il minimo dubbio che viene da Dio […] Ai Pini [il luogo dove avvenivano alcune delle apparizioni] rimarrà un segno del miracolo, per sempre. Potrà essere filmato e ripreso in televisione. [Ibid., p. 179]

 

 

Il Grande Miracolo fu promesso e annunciato a Garabandal nell’estate del 1961. Non si è verificato nulla.

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​Per tornare a Medjugorje, si segnala inoltre un dato numerico verosimile anche se non rigoroso dal punto di vista statistico.

Un sondaggio online, lanciato nel 2013 (e ancora attivo nel 2016) dal sito madonnadimedjugorje.org, ha domandato ai devoti di Medjugorje: "Secondo te, quando inizieranno a realizzarsi i segreti?". Fra i 3.648 partecipanti al sondaggio, l'83% complessivo pensava a date poste non oltre il 2025 e solo il 7% dei devoti ha pensato ad una data collocata dopo il 2030.​​​​​​​​​

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Il sondaggio lanciato nel 2013 dal sito www.madonnadimedjugorje.org.

 


È naturale ritenere che, come sempre accaduto in passato, dopo che il periodo sarà trascorso vanamente, l'attesa si sposterà al periodo successivo.

 

Marco Corvaglia

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